Linguafranca

Gruppo culturale che nasce con l'obbiettivo di stimolare l'approccio e la valorizzazione di tutte le espressioni artistiche e linguistiche.

Chi sono

Utente: 1sorriso
Nome: blog collettivo LINGUAFRANCHESE :-)
Linguafranca ama contornarmi di molte amicizie, di tutte le età e culture. :-) È un gruppo culturale con cui condividere, in spazi pubblici o privati, il piacere di stare insieme...

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martedì, 02 settembre 2008

Parole e musica nella notte

Il comune di Villafranca di Verona ha deciso di fare...anzi, di organizzare una notte Bianca…

Beh si, ormai la fanno tutti direte.

Così noi ci siamo detti, e perché non partecipare anche noi?

 

Così, in occasione della Notte Bianca di Villafranca, Sabato 6 Settembre 2008 alle ore 21:00
il gruppo culturale Linguafranca, in collaborazione con le associazioni "Moscacieca" ed "Avsa", e il W.W.F. , coinvolgerà i passanti in un incontro di musica e parole sul tema della notte e del treno.
Nell'originale e suggestiva cornice della stazione ferroviaria, che ora è chiamata “Binario Zero” ed è la sede ufficiale dell’associazione moscacieca, saranno lette storie edite ed inedite di:

 Flavio Casella,

 Massimo Meneghini,

 Patrizio Pacioni,

 Fiorita Pezzolati,

 Daniele Residori,

 Elena Ventoruzzo

con accompagnamento musicale.

Ospite della serata sarà Alexian Santino Spinelli group.

 Alexian è un Rom abruzzese, musicista, poeta, saggista e insegnante di  "Lingua e Cultura Romanì" all'Università di Trieste che oltre a leggerci qualcosa, ci delizierà con la sua musica.


Successivamente, dalle 23:00 circa, verrà proiettata una serie di film ad accompagnare i presenti fino al mattino.

postato da: 1sorriso alle ore 01:44 | link | commenti (16)
categorie: musica, cultura, libri, letteratura, incontri, appuntamenti
martedì, 17 giugno 2008

Linguafranca.it

Si...  il 25 maggio si è chiusa questa prima edizione di Linguafranca.  Prima? È vero, avete ragione, non è la prima volta per questa manifestazione. Ci sono stati ben quattro edizioni precedenti a questa ma, sono state un’altra cosa. Infatti è la prima volta che Linguafranca si svolge in un palazzo, e che palazzo!  corredato di giardino, e che giardino! di cortile, e che cortile...!!!  di porticati, e che porticati...!! E… tenetevi forte, di corrente eletricaaa!!! E già perché in tutte le altre edizioni è stato un bel problema la corrente elettrica. Il nostro salotto a gazebo si svolgeva letteralmente in strada, si avete capito bene, esattamente sul caldo e assolato asfalto dello spazioso corso Vittorio Emanuele  di Villafranca. La primavera del libro, apriva, si fa per dire, aprivamo…i gazebo all’alba in una sonnacchiosa domenica di primavera, gazebo che sembravano inflorescenze bianche e rosse sbocciate per noi sull’asfalto in uno scenario suggestivo che da un lato si chiude con la visione del castello scaligero e dall’altro, quando l’aria è limpida, si apre fino a farti scorgere le montagne innevate. Spettacolo sicuramente bello e luminoso ma poco pratico e soggetto a qualsiasi capriccio del tempo e poi, il microfono a batteria preso in prestito dal prete, si scaricava puntualmente prima del termine delle presentazioni.

Così, questa edizione,strutturata in modo diverso e in un luogo diverso dal Corso Vittorio Emanuele, è stata la PRIMA edizione di Linguafranca tornando così anche al nome originale, quello stabilito nella prima edizione. Per la prima volta abbiamo potuto utilizzare la corrente elettrica ed avere seri amplificatori anzi, abbiamo esagerato visto che, gli amplificatori,  c’erano in tre  punti diversi e per quasi due giorni di seguito in un susseguirsi di artisti e autori, si è recitato e letto.   Ci siamo allenati per una notte bianca! A parte gli scherzi, questa edizione ha lasciato il segno dentro tutti noi che abbiamo partecipato, qualcosa che credo non si cancellerà facilmente. Copio qui di seguito ciò che ha scritto sul nostro forum Luisa, il giorno dopo la manifestazione, quando il silenzio e l’abbandono è ritornato ad albergare tra quelle mure storiche e i colombi si sono riappropriati dei porticati…

 "Lunedì mattina.....
Nel cortile vuoto riecheggiano solo i miei passi scricchiolanti sul ghiaietto, mentre il grande tiglio allarga le sue fronde. Il porticato è silenzioso, spoglio, con le poltroncine rosse impilate. Il giardinetto delle rose là in fondo è immobile. All'interno del palazzo le stanze vuote con gli scuri chiusi profumano ancora di libri.
La stanchezza accumulata negli ultimi tre giorni mi appesantisce le palpebre e mi sento le gambe molli. Sono contenta che tutto sia finito e che le cose siano andate bene; però ho quasi nostalgia delle voci, della musica, dei colori...
Mi sembra di riudire i richiami: "Claudio,Gaetano c'è un tavolo da spostare..." "Maria Luisa, siamo in orario sulla tabella di marcia?" " Sara,preparati! C'è un autore da presentare...." "Lara, annuncia il prossimo intervento!" " Anna, siamo a posto con le prenotazioni del pranzo?" " Paola, dove sono le forbici, il nastro adesivo...?" " Luciana, non saranno troppi quei rinfreschi? Speriamo che mangino tutte quelle torte!"
Sorrido, socchiudo gli occhi; mi piace immaginare nel giardinetto delle rose là in fondo un fiore nuovo, grande, colorato, speciale, il fiore del ricordo di quest'esperienza con voi, un fiore che non appassirà mai.
Grazie. Luisa."


PS : Le torte sono state mangiate tutte. Complimenti alle cuoche

mercoledì, 04 giugno 2008

Palazzo della Pace si anima

Il palazzo Bottagisio, luogo dove si è svolta la V° edizione di Linguafranca, è il nome più comune con cui lo chiamano i villafranchesi e noi lo abbiamo usato perchè più breve del nome originale: "Palazzo del trattato della Pace Gandini-Bugna-Bottagisio di Villafranca di Verona"  troppo lungo non vi pare?  In questo palazzo si è verificato un avvenimento che qualcuno di voi si ricorderà di aver studiato a scuola infatti,  l'11 luglio 1859 nel palazzo del trattato della Pace…ect. Napoleone III  con Vittorio Emanuele II sottoscrisse un accordo di pace. Nella storia, è ricordato per la Pace di Villafranca che concluse la II guerra d'indipendenza . Quindi capite che è un luogo importante anche per la nostra storia e poi che questo palazzo rappresenti un atto apprezzabile di pace, di serenità e accordo lo rende ancora più affascinante.  Perciò d’ora in poi lo chiamerò Palazzo della Pace  

Linguafranca 2008Linguafranca 2008

venerdì, 16 maggio 2008

Immag007Eccoci!!! siamo arrivati alla partenza… 

Sono tutta emozionata

Venerdì 16 maggio (stasera) ore 20.30 Hotel Antares via Postumia 88, la compagnia teatrale ‘Impronte’ presenta una insolita cena con delitto intitolata “Il pollastro si mangia con le mani”. Dove?  Ma è ovvio..al mio paese Villafranca di Verona   e poi..

Sabato 17 maggio alle ore 18.00 vernissage della mostra dal titolo “Libro D’Artista”, alla presenza degli autori Cazzadori, Ferdinando Coloretti, Carla Semprebon, Susan Weller e Giancarlo Zanini  che in questa occasione e fino al 25 maggio esporranno loro opere inedite  e, noi, una dolcissima-issima sorpresa! 

Siete pronti?  Vi aspetto...

postato da: 1sorriso alle ore 02:41 | link | commenti (12)
categorie: cultura, libri, letteratura, teatro, incontri, festa
mercoledì, 09 aprile 2008

evento - Linguafranca: La primavera del libro

1sorriso e il Gruppo Culturale Linguafranca :-) ha il piacere di informare che nei giorni 23 - 24 - 25 Maggio 2008 si terrà a Villafranca di Verona la rassegna letteraria “Linguafranca: La Primavera del Libro", che per il quinto anno consecutivo si impegna a diffondere l’amore per l’arte e per i libri in particolare, in una carrellata di appuntamenti culturali.

Ci ritroveremo per un saluto a cena, venerdì 16 maggio all’ hotel Antares con la compagnia teatrale "Impronte" (su prenotazione - cell. 368 30 31 111).

Quindi il venerdì 23 maggio mattina nell’aula magna dell’istituto Carlo Anti , Alberto Fezzi e Giuliano Marchesini apriranno la carrellata di presentazioni e letture che proseguiranno nel pomeriggio, anche con Chiara Gamberale, presso il
caffè pasticceria Fantoni, dove a colazione sabato mattina, avremo la possibilità di ascoltare anche una intervista doppia con
Franco Ceradini e David Conati.

Una tradizione consolidata di questo evento è il «Giardino degli Scrittori», un momento di incontro nel quale editori ed autori avranno la possibilità di proporre e pubblicizzare le loro opere.

Il luogo designato per tale appuntamento, avrà inizio nella regalità delle sue stanze e nella quiete del suo
cortile, nello storico Palazzo del Trattato al mattino di Sabato 24 Maggio con Jamal Ouassini e, proseguirà in un susseguirsi di letture e musica, con vari scrittori (cito a caso: Paola Barbato, Flavio Casella, Tahar Lamri, Patrizia Rigoni, Patrizio Pacioni…) quasi incessantemente fino alla notte di domenica 25 maggio.

Tra l’altro, domenica verranno aperte anche varie bancarelle lungo via pace e ci sarà la premiazione del concorso di letteratura internazionale "Leggeremozioni” :-)

Una delle motivazioni che ci spinge a proseguire quest’avventura sta nell’intrecciarsi di collaborazioni, amicizie, performance e letture che negli anni ognuno di noi, sia esso autore, organizzatore o attento passante, ha avuto la fortuna di coltivare, gustare e non solo.
É proprio questo lo spirito di questa serie di eventi, un luogo dell’anima grazie alla quale poter condividere una passione che non tramonterà mai con coloro che anche grazie ad essa sanno ogni giorno tingere la propria vita di libertà e parole.

É per noi quindi un immenso piacere invitarvi ad essere dei nostri, in un luogo accogliente e amichevole nel quale poter condividere con noi le proprie esperienze.

Siete tutti invitati a partecipare :-)

Prossimamente verrà diffuso il programma dettagliato dell’evento sul sito:
www.linguafranca.it 
Per informazioni, partecipare come volontari, autori o editori, infolinguafranca@gmail.it   368 303 11 11

postato da: 1sorriso alle ore 02:09 | link | commenti (40)
categorie: musica, cultura, libri, arte, teatro, scrittori
venerdì, 28 marzo 2008

Unisciti a noi, Partecipa anche Tu! :-)

Cos'è La primavera del libro per me?

Dato che sono troppe le cose che mi legano

a questa manifestazione ho pensato

ad un beat improvvisato e diretto.

Non saprei fare altrimenti senza rischiare

di snaturare l'essenza, la linfa e la purezza della Primavera del Libro.

Molte sono le persone che ho incontrato durante

questi cinque anni e posso assicurare a tutti che mai le dimenticherò.

Essere scrittore non significa soltanto gettare pensieri su carta,

tanto meno sentirsi artisti, o peggio, geni.

Essere scrittore durante la Primavera del Libro

è semplicemente essere il te stesso di sempre perchè i libri, come le amicizie,

sono parte integrante della tua vita.

E scopri che accanto a te qualcuno ha vissuto

quello che ora tu vivi, quello che vorresti,

quello che sogni e grazie a tutto questo

la giostra continua a girare tra punti, accenti ed esclamazioni.

La vita cambia assieme alle parole che usi

perchè si può essere se stessi in momenti diversi ma non

si può essere se stessi due volte.

Come un sibilo di jazz, una lacrima ed un sorriso

d'improvviso sono inarrestabili, irrequiete,

confuse ma costantemente in equilibrio

come un destino che si compie.

Grazie Primavera,

l'inizio del risveglio,

il saluto alla vita,

l'arrivederci all'inverno.

E tornano alla mente i pomeriggi passati a scrivere,

a parlare con i passanti, a leggere e a ridere.

Grazie Primavera,

grazie Primavera,

grazie.

 

Gaetano Facincani (altro linguafranchese  )

postato da: 1sorriso alle ore 10:15 | link | commenti (3)
categorie: cultura, libri, letteratura, appuntamenti, giovani, scrittori
giovedì, 14 febbraio 2008

Lo sapete che il prossimo 28 febbraio scadono i termini del concorso "internazionale"   Letterario Leggeremozioni 5° edizione ma ANCHE del:

Premio Nazionale di Poesia, dedicato al caffè come bevanda e come luogo d’incontro, bandito dal “Via Roma 33 Café” di Verona per il secondo anno consecutivo. Si ricorda che l’edizione 2008 comprende anche una nuova sezione riservata al fumetto, sempre sullo stesso tema. In particolare, si chiede la presentazione di una storia disegnata (da una a 6 tavole, massimo 6 tavole, in bianco e nero o a colori) sul tema “Al café” o sulla bevanda “caffè”. Gli elaborati dovranno essere inviati in 8 copie e potranno essere presentati in fotocopie o in stampe di buona qualità, anche per chi usa software specifici. Chi volesse partecipare troverà il regolamento su internet, cliccando su www.viaroma33cafe.it e andando alla voce “eventi” (al primo di ogni mese fino a febbraio 2008).

Alla premiazione, prevista per l’inizio aprile, interverrà niente popò di meno che Milo Manara.

postato da: 1sorriso alle ore 00:30 | link | commenti (26)
categorie: cultura, letteratura, fumetti, appuntamenti, concorsi, scrittori
giovedì, 07 febbraio 2008

Questo concorso, nato per gioco, sta sempre più diventando una sfida per noi.

Una sfida nei confronti di chi, ci dissuadeva a realizzarlo e ci pungolava dichiarando che ai ragazzi non piace scrivere.. e poi il premio!!!

Troppo esiguo, secondo loro, per essere preso in considerazione dagli studenti.

Invece i numerosi elaborati, che fin dalla prima edizione ci sono arrivati da tutta

italia, ci fa riflettere che in un’epoca in cui il rapporto con la creatività sembra

spesso esaurirsi con l’uso-abuso della tivù o dai telefonini, c’è ancora tanto

bisogno di esprimersi a briglie sciolte.

Credo tuttavia, che internet ha il merito di dare questa possibilità coinvolgendo e ragazzi in letture e dialoghi, che li incoraggiano a confrontarsi costruttivamente anche su argomenti attuali.. beh

 …un piccolo incoraggiamento a scrivere lo abbiamo dato anche noi, modestamente!!!!

Ma voi che leggete, fate un passa parola nelle scuole dei vostri ragazzi, figli, nipoti, amici o nemici che siano.  Grazieee!!!

lunedì, 21 gennaio 2008

 

leggeremozioni

NOTA AL TEMA DEL CONCORSO LEGGEREMOZIONI
 
Allo scopo di aiutare i giovani che intendono partecipare al concorso indetto da “Linguafranca” , la commissione esaminatrice delle opere desidera chiarire l’ambito di ricerca verso il quale i concorrenti devono orientarsi.
 
Il temaGLOBALITA’ : SOLI O INSIEME ?
non vuole essere un invito alla ricerca teorica, ma soprattutto un’occasione perché i giovani espongano liberamente, attraverso la narrazione di episodi di vita, le loro esperienze concrete, vissute con altri giovani di ogni provenienza e cultura (globalità). Esperienze che hanno trovato, nel dialogo, nell’apertura, nell’amicizia occasioni di crescita personale.
postato da: 1sorriso alle ore 01:35 | link | commenti (3)
categorie: cultura, libri, appuntamenti, concorsi, giovani, scrittori