Ecco, in un battibaleno la notte bianca è finita!
Musica e birra a più non posso nelle strade di Villafranca.
Serata teatrale al Bottagisio.
E - meravigliosamente bella - una pausa culturale e anti stress al Binario Zero. :-D
Sono ancora elettrizzata e forse anche un po’ stordita dal susseguirsi delle tante cose belle che sono accadute quella notte.
So che voi siete in attesa di sentir raccontare come è stato l’evento.
Io invece, prima di scrivere il resoconto, speravo che mi arrivassero presto le foto. Non credo di essere capace di trasmettervi con le parole il clima caldo e solidale che si è creato quella sera.
Avevamo più o meno previsto tutto, Paola avrebbe portato le bibite, Luciana le torte salate da offrire ai nostri ospiti; Anna era mobilitata in caso ci fosse stato bisogno di un tavolo o di un altro computer; Luisa aveva stampato e rilegato diligentemente i librettini di sala; Fausta aveva il compito di restare allo stand; Lara era addetta alle decorazioni; Sara aveva fatto stampare i segnalibri; Nicola, dopo aver preparato i testi e le immagini da proiettare, doveva gestire anche il proiettore; Davide era pronto a scattar foto.
Ero serena e fiduciosa che tutto si sarebbe svolto nel migliore dei modi ma anche un tantino preoccupata… perché non si sa mai!!
Flavio è arrivato abbastanza presto, nel pomeriggio, e subito si è reso disponibile a darci una mano e a calarsi nel ruolo di regista: “Leggiamo a luci spente, seduti sulla poltroncina, al chiarore del paralume antico… Una lampadina, serve una lampadina… chi la può procurare?”
Nel frattempo anche Alexian è arrivato e cominciava a guardarsi intorno incuriosito da questa realtà giovane e pimpante.
Nicola: “Una base per appoggiare il proiettore… dove trovo un tavolino?”
Luca: “Qui ci mettiamo un faro, vi cerco la prolunga…”
Io: ... e le locandine dove sono? La scaletta… c’è un piccolo cambio di programma, manca un lettore, chi lo sostituisce? Rosa Pia, è arrivata?” L’adrenalina che si alza… il cuore che accelera, i pensieri che incalzano.
In treno, intanto, arriva Patrizio in compagnia della moglie e lentamente anche gli altri autori.
La serata prende vita in un susseguirsi di saluti, sorrisi, abbracci e baci. Ci si rilassa un po’ e ci si coccola con le cosine buone preparate da Luciana. È bello rivedersi. Pigramente poi ci siamo accomodati all’interno dell’ex biglietteria della stazione, ora denominato “Binario Zero”. Seduti ai nostri posti, si sono abbassate le luci e gli autori e i lettori hanno interpretato le parole nella notte...
Spero tanto che mi arrivino presto le foto o i video da mostrarvi...
Il comune di Villafranca di Verona ha deciso di fare...anzi, di organizzare una notte Bianca…
Beh si, ormai la fanno tutti direte.
Così noi ci siamo detti, e perché non partecipare anche noi?
Così, in occasione della Notte Bianca di Villafranca, Sabato 6 Settembre 2008 alle ore 21:00
il gruppo culturale Linguafranca, in collaborazione con le associazioni "Moscacieca" ed "Avsa", e il W.W.F. , coinvolgerà i passanti in un incontro di musica e parole sul tema della notte e del treno.
Nell'originale e suggestiva cornice della stazione ferroviaria, che ora è chiamata “Binario Zero” ed è la sede ufficiale dell’associazione moscacieca, saranno lette storie edite ed inedite di:
con accompagnamento musicale.
Ospite della serata sarà Alexian Santino Spinelli group.
Alexian è un Rom abruzzese, musicista, poeta, saggista e insegnante di "Lingua e Cultura Romanì" all'Università di Trieste che oltre a leggerci qualcosa, ci delizierà con la sua musica.
Successivamente, dalle 23:00 circa, verrà proiettata una serie di film ad accompagnare i presenti fino al mattino.